Il Whitney Museum of American Art (spesso abbreviato semplicemente in “Whitney”) è un museo d’arte moderna e contemporanea situato sulla sponda ovest di Manhattan – nel Meatpacking District, a ridosso dell’estremità meridionale della High Line – che ospita principalmente opere d’arte di artisti statunitensi, del XX e XXI secolo.
La sua importante collezione di pitture (tra le quali spiccano le tantissime di Edward Hopper), ma anche di sculture, disegni e video, è accolta dal 2015 nella nuova sede progettata da Renzo Piano.
A seguire una sua breve storia e descrizione e tutte le info utili per la visita: indirizzo e mappa, contatti, orari e prezzi, biglietti, visite guidate, cataloghi, ecc.
Indice
Storia e descrizione
Fondazione e origini
Il museo fu fondato nel 1930 dalla scultrice e mecenate americana Gertrude Vanderbilt Whitney (1875-1942), per aiutare i tanti artisti americani innovativi che facevano fatica a esporre o vendere le proprie opere.
Nel 1914 Gertrude Vanderbilt Whitney istituì lo Whitney Studio nel Greenwich Village, uno spazio espositivo dedicato a giovani artisti americani trascurati dalle accademie tradizionali.
Dopo aver raccolto più di 500 opere entro il 1929, Whitney offrì questa collezione al Metropolitan Museum of Art, che rifiutò la donazione. Di conseguenza, l’anno successivo venne creato questo museo, con un mandato chiaro: focalizzarsi esclusivamente sull’arte americana.
Sedi e spazi
Il museo aprì al pubblico nel 1931, nella sede originale a West Eighth Street, vicino la Fifth Avenue.
Nel 1966 si trasferì in un edificio progettato da Marcel Breuer al numero 945 della Madison Avenue.
Questa sede venne poi chiusa nel 2014, trasferendosi definitivamente ella nuova sede progettata da Renzo Piano al numero 99 di Gansevoort Street, nel Meatpacking District come dicevamo, aperta il 1° maggio 2015 e costata 422 milioni di dollari.
Il nuovo edificio dispone di quasi 6.000 mq di gallerie interne e di circa 1.200 mq di spazi esterni
È stato progettato con attenzione alla sostenibilità ed è certificato LEED Gold.
Missione, collezione e attività
Il Whitney è l’unico grande museo negli Stati Uniti interamente dedicato all’arte americana del XX e XXI secolo.
La collezione comprende oltre 25.000 opere create da più di 3.600 artisti americani.
Il museo ha avuto un ruolo pionieristico nel promuovere opere di artisti viventi e poco rappresentati. Fu il primo museo, ad esempio, a presentare a New York una mostra di video-arte (Nam June Paik, 1982).
Organizza inoltre, sin dal 1932, la celebre Whitney Biennial, che resta una delle più importanti finestre sull’arte americana contemporanea.
Opere famose
Per darvi un’idea delle principali opere esposte, elenchiamo qui, in ordine cronologico, 10 capolavori ospitati dal Whitney Museum:
- Painting, Number 5 (1914-15) di Marsden Hartley
Composizione astratta caratterizzata da forme geometriche, simboli militari, numeri e colori intensi. Fa parte della sua serie ispirata alla Germania e agli ambienti militari di Berlino e combina riferimenti personali ed emotivi in un linguaggio visivo denso, quasi criptico.
- Dempsey and Firpo (1924) di George Bellows
Rappresenta il celebre incontro di boxe in cui il pugile argentino Luis Firpo scaraventa Jack Dempsey fuori dal ring. L’opera, dinamica e drammatica, cattura il momento esatto dell’espulsione, con i corpi in tensione, un movimento esplosivo e un forte senso di spettacolarità tipico della scena sportiva americana degli anni ’20. - Calder’s Circus (1926-1931) di Alexander Calder
Serie di elementi in filo, legno, stoffa, carta, corda e altri materiali, che compongono un mini-circo animato da performance. (v.)
Di proprietà del Whitney (acquisita con fondi raccolti pubblicamente nel 1982), è un’opera fondamentale nel percorso di Calder verso le sue celebri sculture mobili (mobiles). - Summer Days (1936) di Georgia O’Keeffe
Olio su tela, raffigura un teschio di cervo al centro di un paesaggio desertico con fiori: esempio significativo della sua esplorazione di temi della natura, deserto e simbolismo. - The Brooklyn Bridge: Variation on an Old Theme (1939) di Joseph Stella
Il dipinto è un’iconica rappresentazione del ponte di Brooklyn, un soggetto a cui Stella è tornato più volte nel corso della sua carriera (la prima volta nel 1918). Per l’artista italo-americano, il ponte era un simbolo potente della moderna civiltà americana e un monumento alla sua ingegneria e al progresso tecnologico. - Three Flags (1958) di Jasper Johns
Tre dipinti di dimensioni differenti sovrapposti, realizzati con la tecnica dell’encausto su tela. Fa parte della collezione del Whitney dal 1980. L’opera, considerata un’icona dell’arte americana del XX secolo, esplora il concetto di simbolo nazionale e oggetto pittorico. - Second Story Sunlight (1960) di Edward Hopper
Olio su tela. Raffigura due figure femminili su un balcone al secondo piano di una casa bianca, immerse nella luce solare. Uno dei quadri più amati dallo stesso Hopper di cui, come dicevamo, il Whitney detiene la collezione più vasta al mondo.
Edward Hopper, “Second Story Sunlight”, 1960. © Heirs of Josephine N. Hopper/Licensed by Artists Rights Society (ARS), New York - Andy Warhol (1970) di Alice Neel
Ritratto di Andy Warhol dai colori vivi e audaci, che coglie il lato più intimo e vulnerabile dell’artista, in contrasto con l’immagine pubblica del padre della Pop Art. - Mao Tse Tung (1972) di Andy Warhol
Il museo ospita varie versioni delle celebri serigrafie a colori di Mao realizzate da Warhol. - Five Towers (1986) di Sol LeWitt
Da uno dei pionieri dell’arte concettuale, un’opera stravagante che assomiglia alla struttura portante di un edificio abbandonato.
Indirizzo e mappa
Whitney Museum of American Art – 99 Gansevoort Street, Manhattan, New York, NY 10014, USA
Contatti
Whitney Museum of American Art
Telefono: +1 (212) 570 3600
Email: info@whitney.org
Direttore: Scott Rothkopf
Orari
Gli orari di apertura del Whitney Museum:
- Lunedì, ore 10.30 – 18.00
- Martedì, chiuso
(aperto anche il martedì dal 16 giugno al 18 agosto) - Mercoledì e giovedì, ore 10.30 – 18.00
- Venerdì, ore 10.30 – 22.00
- Sabato e domenica, ore 10.30 – 18.00
Ultimo aggiornamento: 4 maggio 2026
Chiusura
Chiusura settimanale: martedì
Altri giorni di chiusura: nessuno
Prezzi
Il costo dei vari tipi di biglietti di ingresso per il Whitney Museum:
- Biglietto intero: $30
- Biglietto ridotto: $24
(studenti e over 65 con documento di riconoscimento) - Biglietto gratuito: 0-25 anni, membri del museo
Ingresso gratuito
Dal 12 gennaio 2024, sono previste queste giornate a ingresso gratuito per tutti:
- Venerdì sera (dalle 17 alle 22)
- Seconde domeniche del mese
BIGLIETTI
I biglietti d’ingresso al Whitney Museum of American Art possono essere acquistati online tramite questo pratico calendario disponibilità di Tiqets:
Visite guidate
Qui alcuni biglietti combinati o tour guidati di Manhattan che includono anche l’ingresso al Whitney Museum, prenotabili online sempre tramite Tiqets:
Mostre
Sono davvero tante le mostre temporanee che si tengono al Whitney Museum. Per un elenco aggiornato, vi consigliamo di visitare l’apposita pagina del sito ufficiale.
A titolo esemplificativo, elenchiamo qui alcune mostre in corso o in programma nel 2026:
- Roy Lichtenstein Retrospective
data esatta di inizio non ancora comunicata - Andy Warhol Family Album
30 aprile – 19 ottobre 2026 - Whitney Biennal 2026
da marzo fino al 23 agosto 2026 - High Wire: Calder’s Circus at 100
18 ottobre 2025 – 9 marzo 2026 - Claes Oldenburg: Drawn from Life
5 luglio 2025 – aprile 2026
Libri
Una nostra selezione di volumi sul Whitney Museum, acquistabili online su Amazon:

Whitney Museum of American Art: Handbook of the Collection
a cura di Dana Miller
Editore: Whitney Museum of Art
431 pagine

Whitney Museum of American Art: Selected Works from the Permanent Collection
di Patterson Sims
Editore: WW Norton & Co
256 pagine
Hotel in zona
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Foto
Foto in alto: particolare dell’esterno del Whitney Museum of American Art, New York.
Titolo originale: “Whitney Museum of American Art”.
By ERiKA via Flickr (CC BY-NC 2.0)
