Raphael: Sublime Poetry
24 marzo 2026 – Domenica 29 marzo, presso il Metropolitan Museum of Art di New York, verrà inaugurata la grande e attesissima mostra su Raffaello, la più grande mai organizzata negli Stati Uniti e sicuramente anche una delle più complete esposizioni mai organizzate nel mondo sul celebre pittore e architetto italiano del Rinascimento.
La mostra
La mostra su Raffaello Sanzio (Urbino, 1483 – Roma, 1520) che verrà allestita nella Gallery 899, l’ampio spazio dedicato alle mostre temporanee del Met, si appresta a essere uno degli eventi espositivi del 2026.
La portata storica dell’esposizione
Raphael: Sublime Poetry, questo il titolo dell’esposizione, è la prima grande mostra internazionale mai organizzata negli USA dedicata interamente a Raffaello (Raffaello di Giovanni Santi, “Sanzio” è la volgarizzazione del latino Sancti), considerato uno dei più grandi artisti di tutti i tempi. Dopo il suo periodo al Met, la mostra non si sposterà in altre sedi.
La mostra riunisce ben 237 opere, tra cui 23 dipinti, 142 disegni e diversi arazzi. Le opere, quasi tutte dello stesso Raffaello, provengono da importanti collezioni pubbliche e private di tutto il mondo e offrono una prospettiva inedita su questa figura centrale del Rinascimento italiano, affiancando i suoi capolavori più celebri a tesori raramente esposti in precedenza.
La curatrice
La mostra è curata dalla storica dell’arte Carmen C. Bambach (Santiago del Cile, 1959), la Marica F. and Jan T. Vilcek Curator nel Dipartimento di Disegni e Stampe del Metropolitan Museum of Art. Massima esperta del Rinascimento italiano, Bambach lavora a questa, logisticamente complessa, esposizione dal 2018, quando si concluse la sua precedente grande mostra blockbuster, Michelangelo: Divine Draftsman & Designer. La curatrice ha così descritto il lavoro preparatorio:
Il percorso di sette anni per mettere insieme questa mostra è stata un’opportunità straordinaria per riconsiderare la mia comprensione di questo artista monumentale. È un’occasione emozionante per confrontarsi con la sua personalità artistica unica attraverso la potenza visiva, la profondità intellettuale e la tenerezza delle sue immagini.
La struttura e i temi
La mostra si sviluppa in modo grosso modo cronologico, ripercorrendo la vita e la carriera di Raffaello, con sezioni tematiche incentrate sullo sviluppo delle sue idee e della sua iconografia. Le recenti scoperte scientifiche, ottenute grazie a tecnologie all’avanguardia, sono incorporate nel percorso espositivo. Mettendo in relazione i disegni con i dipinti e le opere realizzate con altre tecniche, la mostra mette in l uce la prodigiosa versatilità e il processo creativo di Raffaello.
Un focus particolare è riservato alla rappresentazione femminile: Raphael: Sublime Poetry presta infatti particolare attenzione al modo in cui Raffaello ha ritratto le donne — dal suo uso pionieristico di modelle femminili nude per la prima volta nell’arte occidentale alle sue tenere rappresentazioni della Madonna col Bambino.
Il percorso espositivo sezione per sezione
Urbino e le origini. La mostra inizia con un’esplorazione delle radici dell’artista a Urbino, che, con la sua raffinata vita di corte e il suo patrimonio intellettuale, giocò un ruolo determinante nella sua vita e carriera. Raffaello ricevette la sua prima formazione dal padre, Giovanni Santi, pittore di corte e prolifico poeta. La mostra riunisce dipinti e studi correlati realizzati per confraternite da Perugino e dal giovane Raffaello, incluso il primo dipinto interamente di mano di Raffaello, confermato come tale dal suo recente restauro.
Gli anni umbro-toscani (1500–1507). Un esempio iconico di questo periodo è il grande Colonna Altarpiece, realizzato per le monache di Perugia. Il complesso viene qui riunito come opera integrale per la prima volta da quando fu smembrato intorno al 1663 e i singoli dipinti dispersi. Studi su carta mostrano come Raffaello lavorasse in una varietà di tecniche — gessetto nero, penna e inchiostro, punta metallica su carta preparata — spesso con una padronanza estremamente virtuosa della tecnica.
Firenze e il confronto con Leonardo e Michelangelo. Tra il 1504 e il 1508, Raffaello studiò le sculture di Michelangelo e i dipinti e disegni di Leonardo, adattando prontamente e armoniosamente aspetti dei loro stili e tecniche nel proprio lavoro. Sequenze di disegni — da un foglio di schizzi a studi di una composizione basati su modelli tridimensionali in argilla o cera — rivelano l’approccio sempre più disciplinato di Raffaello al processo progettuale.
Le Madonne. La capacità di Raffaello di catturare un’atmosfera di buona salute e giocosità innocente, pur mantenendo una superiore padronanza del realismo anatomico, è notevole se si considerano le realtà storiche del parto, dell’infanzia e della genitorialità del suo tempo. La scarsità di conoscenze ginecologiche, i pericoli del parto e l’altissima mortalità infantile contribuirono all’apprezzamento della tenera Madonna col Bambino come figura votiva nell’arte del Rinascimento.
I ritratti. La mostra approfondisce poi il modo in cui i ritratti di Raffaello comunicano una profonda empatia. L’eleganza delle pose suggerisce un’aspirazione ai modi raffinati delle corti rinascimentali italiane e agli ideali di bellezza celebrati dai poeti famosi. Raffaello era intimo amico di Baldassarre Castiglione, il cui libro sul comportamento alla moda a corte promuoveva un modello di portamento e grazia che valorizzava la sprezzatura.
Roma e il pontificato. Nel 1508, Raffaello arrivò a Roma, dove divenne il pittore di corte prediletto dei Papi Giulio II e Leone X. La mostra raccoglie gli studi di Raffaello per gli affreschi vaticani: la Scuola di Atene e la Disputa, mostrando un artista in pieno controllo del potenziale espressivo dei diversi mezzi del disegno.
Gli arazzi sistini. Papa Leone X affidò a Raffaello il compito arduo di disegnare un ciclo di arazzi monumentali da appendere nella Cappella Sistina in occasioni speciali. A partire dal 1515, Raffaello iniziò a realizzare piccoli studi preparatori.
I cicli di affreschi vaticani. La mostra presenta anche un video digitale che mostra i cicli di affreschi monumentali di Raffaello nelle quattro stanze del Palazzo Vaticano, fornendo un senso di scala e contesto per i numerosi disegni correlati esposti.
Opere di punta e prestiti eccezionali
Tra le opere di maggiore rilievo si segnalano:
- Lo Stendardo della Santissima Trinità (1499 circa) dalla Pinacoteca Comunale di Città di Castello.
- La Dama con liocorno (1505–1506 circa) dalla Galleria Borghese di Roma.
- La Madonna d’Alba (1511 circa) dalla National Gallery of Art di Washington, riunita con i suoi disegni preparatori provenienti dal Museo di Belle Arti di Lille.
- Il Ritratto di Baldassarre Castiglione (1514-1515 circa) dal Louvre, considerato uno dei più grandi ritratti dell’Alto Rinascimento.
- L’Estasi di Santa Cecilia con i santi Paolo, Giovanni Evangelista, Agostino e Maria Maddalena (1514 circa) dalla Pinacoteca Nazionale di Bologna.
- La Fornarina (1520 circa) dalle Gallerie Nazionali d’Arte Antica di Roma.
I musei prestatori
Tra i prestatori figurano: Accademia Carrara (Bergamo), Albertina (Vienna), Ashmolean Museum (Oxford), British Museum (Londra), Galleria Borghese (Roma), Gallerie Nazionali di Arte Antica di Palazzo Barberini-Corsini (Roma), Chatsworth Settlement, Galleria Nazionale delle Marche (Urbino), Galleria Nazionale dell’Umbria (Perugia), Kupferstichkabinett (Berlino), Museo del Louvre (Parigi), Fondazione Brescia Musei, National Gallery (Londra), National Gallery of Art (Washington), Museo e Real Bosco di Capodimonte (Napoli), Palais des Beaux-Arts (Lille), Patrimonio Nacional de España (Madrid), Pinacoteca Comunale di Città di Castello, Pinacoteca Nazionale (Bologna), Museo del Prado (Madrid), Städel Museum (Francoforte), Museo di Belle Arti (Budapest), Gallerie degli Uffizi (Firenze) e Musei Vaticani (Città del Vaticano), tra gli altri.
Il catalogo
Il corposo catalogo della mostra — edito dalla Yale University Press e redatto dalla stessa curatrice dell’esposizione Carmen C. Bambach — è stato realizzato grazie al contributo di Katharine Rayner e delle fondazioni GRoW @ Annenberg Foundation (Los Angeles) e Wolfgang Ratjen Stiftung (Liechtenstein).
Audioguida
Sul sito ufficiale del Met, è disponibile un’audioguida in inglese di circa 35 minuti sulla vita e la carriera artistica di Raffaello. La voce è quella dell’attrice Isabella Rossellini.
Video
Questo un video molto completo di presentazione della mostra, in inglese con sottotitoli in italiano:
Raphael: Sublime Poetry costituisce in sintesi un evento epocale per gli studi raffaelleschi in America: una retrospettiva completa, sette anni in preparazione, che per la prima volta riunisce opere disperse in tutto il mondo — con un occhio particolare al processo creativo attraverso il rapporto disegno-dipinto e alle ultime scoperte scientifiche sull’artista.
Durata
La mostra Raphael: Sublime Poet si svolgerà, salvo proroghe, dal 29 marzo al 28 giugno 2026.
Orari
Gli orari di apertura della mostra su Raffaello sono gli stessi del Met Fifth Avenue (ricordiamo che esiste anche il Met Cloisters):
- Lunedì e martedì, ore 10.00 – 17.00
- Mercoledì, chiuso
- Giovedì, ore 10.00 – 17.00
- Venerdì e sabato, ore 10.00 – 21.00
- Domenica, ore 10.00 – 17.00
Prezzi
Questo il costo dei vari tipi di biglietti di ingresso previsti per il Metropolitan Museum of Art (che danno il diritto di accedere gratuitamente anche alla mostra su Raffaello):
- Biglietto intero: $30
- Biglietto ridotto senior: $22
(over 65 con documento di riconoscimento, persone con disabilità) - Biglietto ridotto studenti: $17
(studenti a tempo pieno, anche internazionali, con documento di riconiscimento)
Biglietti
I biglietti d’ingresso della mostra (e quindi anche del Met) sono acquistabili online solo tramite la biglietteria ufficiale del museo (la sezione ticketing è disponibile solo in inglese).
Catalogo
Il catalogo ufficiale della mostra è acquistabile presso il bookshop del Met ed è già disponibile anche online, su Amazon:
Raphael: Sublime Poetry
di Carmen C. Bambach
Editore: Yale University Press (2026)
496 pagine
Copertina rigida
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Il Met
The Met Fifth Avenue – 1000 5th Avenue, Manhattan, New York, NY 10028, USA
Contatti
The Met Fifth Avenue
Telefono: +1 (212) 535 7710
Per info sui biglietti:
Mail: onlinetickets@metmuseum.org
(lunedì-venerdì, 9-17)
Foto
Foto in alto: Raffaello Sanzio, “Madonna d’Alba” (dettaglio), ca. 1511, olio su tavola trasportata su tela, 98 x 98 cm, National Gallery of Art, Washington.
Immagine usata per la locandina della mostra “Raphael: Sublime Poetry” (29 marzo – 28 giugno 2026, Metropolitan Museum of Art, New York).
Dal sito ufficiale del Met (www.metmuseum.org)
